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Metodi diagnostici

La diagnosi del diabete, incluso il diabete gestazionale, consiste in una procedura semplice: si effettua un prelievo di sangue per misurare i livelli di glicemia (zucchero nel sangue) in un momento casuale della giornata, o dopo aver ingerito una soluzione di glucosio. I due esami principali per valutare la presenza di problemi glicemici, sono la misurazione diretta dei livelli di glucosio nel sangue dopo un digiuno notturno, e la misurazione della capacità dell'organismo di gestire correttamente l'eccesso di zucchero dopo aver bevuto una bevanda ad alto contenuto di glucosio. Si possono inoltre eseguire altri test per comprendere più nel dettaglio le variazioni nel controllo glicemico specifiche di ogni paziente.

Valutazione della glicemia a digiuno

Il fattore che meglio auita a diagnosticare il diabete è costituito da un livello elevato di glicemia dopo un digiuno. Un valore al di sopra di 140 mg/dl riscontrato almeno due volte, indica normalmente la presenza di diabete. I livelli normali di glicemia, a digiuno, in una persona sono generalmente compresi tra 70 e 110 mg/dl.

Il test da carico orale di glucosio
Un test da carico orale di glucosio può essere effettuato in un laboratorio di analisi o in uno studio medico. La persona esaminata inizia il test a digiuno (è permesso bere solo acqua per almeno 10 ore, e per un massimo di 16 ore). Dopo che il valore di glicemia iniziale venga determinato, al paziente viene data una bevanda ad alto contenuto di zucchero (75 grammi di glucosio, o 100 grammi per le donne in gravidanza). Successivamente, viene misurata la glicemia a 30 minuti, 1 ora, 2 ore e 3 ore dall'assunzione di questa bevanda.

Altri test

Un test che viene consigliato dal medico è un sistema per il monitoraggio continuo della glicemia (CGMS) per monitorare con più precisione i livelli glicemici su un periodo di alcuni giorni. Questo sistema consente una registrazione continua dei valori glicemici del paziente durante le normali attività quotidiane. I dati globali relativi a tali valori possono essere scaricati su un computer e quindi analizzati e interpretati. Queste informazioni sono utili per comprendere più nel dettaglio le caratteristiche del controllo glicemico specifico del paziente e per gestire al melgio la malattia. I periodi di misurazione sono normalmente di due-tre giorni, durante i quali si delinea un quadro completo del controllo glicemico del paziente. Per maggiori informazioni, è opportuno rivolgersi al proprio medico.

Vedi esempi di dati glicemici globali rilevati da un sistema di monitoraggio continuo.

Diagnosi delle complicanze
Spesso il diabete di tipo 2 viene diagnosticato solo a seguito della diagnosi di complicanze legate al diabete. La diagnosi delle complicanze legate al diabete è estremamente variabile, poiché tali complicanze possono essere diverse in termini di tipologia, manifestazione e insorgenza.

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Ultimo aggiornamento: 4.06.2008