Prevenzione delle complicanze del diabete
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La gestione del diabete richiede
il controllo dei livelli glicemici. La gestione della malattia sarà migliore
tanto quanto sarà più costante il controllo della glicemia. (vedi
studio DCCT). Se gestito in maniera inadeguata per un lungo periodo di tempo,
il diabete può portare a complicazioni acute. Oltre al controllo glicemico,
per non andare incontro a complicanze, è importante tenere sotto controllo
la pressione sanguigna e i lipidi nel sangue e seguire alcuni accorgimenti preventivi
per gli occhi, i reni e i piedi.
- Controllo glicemico ed emoglobina glicata (A1)
Un test molto usato per misurare il livello di controllo glicemico viene detto
test dell'emoglobina glicata (MbA1c) . Quando il glucosio si trova nel sangue
in attesa di essere utilizzato dalle cellule, una parte di esso si può
legare permanentemente a dei globuli rossi. Questo legame avviene proprio
in quella parte del globulo rosso, la molecola di emoglobina, che trasporta
l'ossigeno, ma senza che la capacità della cellula di trasporto dell'ossigeno
risulti compromessa.
In assenza di diabete, l'organismo introduce efficientemente
il glucosio all'interno delle cellule, in modo che generalmente rimane pochissimo
glucosio libero nel sangue che possa legarsi all'emoglobina. In tal caso,
il livello di emoglobina glicata si mantiene attorno al 4-6 per cento, che
significa che solo il 4-6 per cento dei globuli rossi è legato a
glucosio. Una maggiore quantità di glucosio nel sangue corrisponde
ad una maggiore quantità di glucosio che sil lega ai globuli rossi,
pertanto il livello di emoglobina glicata in una persona con diabete non
trattato può arrivare ad essere pari o superiore al 10 per cento.
Maggiore è la presenza dell'emoglobina glicata nel test, maggiore
è la quantità di zucchero nel sangue. Poiché i globuli
rossi vivono nell'organismo per circa 90 giorni, il risultato del test dell'emoglobina
glicata rappresenta il livello medio di glucosio libero nel sangue su un
periodo di circa tre mesi.
Studi di ricerca in Europa e all'estero hanno dimostrato
che un migliorato controllo glicemico offre benefici sia per il diabete
di tipo 1, che di tipo 2. In generale, per ogni punto percentuale di riduzione
nei risultati del test dell'emoglobina glicata, il rischio di sviluppare
complicanze microvascolari (malattie a carico di occhi, reni e sistema nervoso)
si riduce del 40%. (vedi
studio DCCT)
- Controllo della pressione sanguigna
Il controllo della pressione sanguigna può ridurre le malattie cardiovascolari
(malattie cardiache e ictus) approssimativamente del 33% - 50% e può
ridurre le malattie microvascolari (malattie a carico di occhi, reni e sistema
nervoso) approssimativamente del 33%.
In generale, per ogni 10 millimetri di mercurio (mm Hg) di riduzione della
pressione sistolica, il rischio di qualsiasi complicanza legata al diabete
è ridotta del 12%.
- Controllo dei lipidi nel sangue
Un migliorato controllo del colesterolo e dei lipidi (per esempio, HDL, LDL,
e trigliceridi) può ridurre le complicanze cardiovascolari del 20%
- 50%.
- Accorgimenti preventivi per occhi, reni e piedi
Individuare e trattare le malattie diabetiche oculari con la laserterapia
può ridurre lo sviluppo di una perdita grave della vista di circa il
50% - 60%. Programmi completi per la cura dei piedi possono ridurre i tassi
di amputazione, a causa dell'insorgenza di piaghe, del 45% - 85%. Individuare
e trattare precocemente le malattie diabetiche renali può ridurre lo
sviluppo dell'insufficienza renale di circa il 30% - 70%.

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