Test da carico orale di glucosio
L'ultimo test indicato è il test da carico orale di
Glucosio. Il paziente deve presentarsi al test a digiuno da 10-16 ore, normalmente al mattino presto. È permesso bere solo acqua. Il medico preleva un campione di sangue ed esegue il test per determinare la misurazione basale della
Glicemia. Successivamente, al paziente viene somministrata una bevanda ad alto contenuto di zucchero (75 grammi di glucosio). Se il paziente è una donna in gravidanza, si somministra una dose maggiore (100 grammi).
Si esegue poi un altro esame del sangue dopo 120 minuti dall'assunzione di questa bevanda. Nella donna in gravidanza possono essere fatti invece 4 prelievi: il basale e 1, 2 e 3 ore dopo l'assunzione di zucchero. I prelievi vengono poi analizzati singolarmente per determinare le modalità di risposta dell'organismo al carico di glucosio.
Per potere fare affidamento sui risultati dell'esame, il paziente deve essere in buona salute. Purtroppo, disturbi di lievi entità come un raffreddore o un'altra malattia possono falsare i risultati e fornire misurazioni errate. È inoltre estremamente importante che il test sia eseguito a digiuno. Persino bere un caffè nero o fumare una sigaretta può modificare i livelli glicemici.
Mentre viene eseguito il test da carico orale di glucosio, il paziente deve rimanere tranquillo; per far passare il tempo tra un test e l'altro, è meglio portare con sè un libro o guardare la televisione.
Una persona sana presenterà alle 2 ore valori vicino ai normali. Una persona con diabete, invece, non sarà in grado di tollerare la soluzione liquida di glucosio e i suoi livelli glicemici presenteranno un innalzamento marcato Anche se il test mostra livelli glicemici elevati, il test da carico orale di glucosio dovrà essere eseguito una seconda volta prima di formulare una diagnosi formale di diabete, in modo da garantire che non vi sono stati fattori esterni che potrebbero avere alterato i risultati.