Misurare la glicemia

Ovvero: come prevenire ipo e iperglicemia

Il glucometro (misuratore degli zuccheri nel sangue) è uno strumento importante per il controllo della terapia del diabete. I risultati vengono calcolati rapidamente ed è sufficiente una piccola quantità di sangue. Solo attraverso misurazioni periodiche si può raggiungere un buon equilibrio. Giulio si è abituato presto a portare sempre con sé il suo glucometro, ovunque vada.
E’ importante che la glicemia rimanga entro certi valori per compensareil mal funzionamento del pancreas. Questi valori vanno da 80 a 110 mg/dl (4,4-6,1 mmol/l) e possono aumentare dopo i pasti. Quando i valori superano o vanno al di sotto di questa soglia si parla di livelli troppo bassi di zuccheri (ipoglicemia) o di livelli troppo alti di zuccheri (iperglicemia) e si hanno dei grandi mal di testa (nel vero senso della parola).


I sintomi di ipoglicemia includono mal di testa, palpitazioni al cuore e vertigini.  
Nei casi più gravi di ipoglicemia si può arrivare addirittura a perdere i sensi. I pazienti devono quindi essere assistiti da un’altra persona (amici, genitori o dal medico).

Ipoglicemia

I sintomi compaiono quando i valori scendono sotto i 60 mg/dl (3,3 mmol/l), sebbene ci sia un’estrema variabilità che dipende da persona a persona. Ognuno deve sapere ascoltare i segnali di allarme del proprio corpo! Quando si sospetta di avere un’ipoglicemia occorre misurare subito gli zuccheri nel sangue.


Se il valore della glicemia è basso, bisogna mangiare immediatamente degli zuccheri semplici, come ad esempio un po’ di uva o bere un bicchiere di succo di frutta. Questi alimenti contengono zuccheri semplici che vengono assimilati molto velocemente.

Un aiuto veloce: uva o succo di frutta!

Iperglicemia

Non è facile accorgersi che qualcosa non va quando si è in iperglicemia con valori di zuccheri nel sangue superiori a 250 mg/dl (13,9 mmol/l). Questo si verifica se l’insulina è insufficiente e gli zuccheri nel sangue aumentano lentamente fino a essere espulsi con le urine.

Il risultato: si va spesso in bagno… e a volte l’odore può essere anche spiacevole!

L’iperglicemia se non corretta può portare al coma. Un po’ come accadde alla bella addormentata nel bosco che si addormentò e non riuscì a svegliarsi. Ma in caso di coma diabetico è bene chiamare immediatamente un medico, perché un bacio non basta.
Quando si è in iperglicemia è necessario somministrare una certa quantità di insulina. Inoltre bisogna evitare i cibi ricchi di carboidrati finché il valore non rientra nuovamente nella soglia di normalità.


CONSIGLIO: BERE MOLTA ACQUA!
Giulio ed io facciamo molta attenzione ai nostri valori di glicemia. Infatti effettuiamo regolarmente le misurazioni. Almeno quattro volte al giorno, sempre prima dei pasti e in più ogni volta che ci troviamo in situazioni particolari, come quando facciamo sport o ci arrabbiamo.

Tutte le persone con il diabete dovrebbero tenere un diario dei propri valori glicemici per poter tenere sotto controllo ogni cambiamento. Questi dati costituiscono un presupposto importante per la scelta delle terapie migliori per medico e paziente.

Lenny spiega il Diabete !


Ecco qui il video di Lenny